Le Crociere di Happy Cruises

novembre 24, 2008

Chi vince e chi perde nel mondo delle Crociere

Carnival Freedom con HappyCruises

Carnival Freedom con HappyCruises

Come interagiscono l’industria ed il consumatore  mentre sempre più nuove e favolose navi vengono continuamente varate, in un periodo che sara’ certamente non facile per l’economia mondiale? La maggior parte delle persone si e’ dimenticata, o addirittura non lo sa proprio, che le crociere sono state un grande “veicolo” durante la Grande Depressione.
Quando i viaggi transatlantici tra Europa e Nord America sono crollati di più della metà, da 1068117 passeggeri nel 1929 ad appena 467.620 nel 1933, le navi da crociera, invece hanno continuato a navigare con tanti passeggeri.
Quindi, cosa potrebbe esserci in serbo questa volta?

Mentre i grandi liners oceanici furono in grado di generare nuove entrate convertendosi alle crociere nel 1930, diciamolo chiaro, la situazione odierna è molto diversa. Le crociere permisero alle navi che altrimenti sarebbero state demolite di continuare a generare reddito per alcuni dei rispettivi proprietari. E all’epoca, con il proibizionismo negli Stati Uniti, che duro’ sino alla fine del 1933, effettuare una crociera su una nave straniera, con bar aperto alla vendita di alcolici, divenne un business molto interessante.

Oggi, salvo qualche davvero sporadico utilizzo delle navi per altri usi, queste flotte sono pienamente impegnate nelle crociere. Anche se alcuni hanno già trovato piccole nicchie di lavoro alternativo, tale mercato è comunque limitato.
Royal Caribbean ha  organizzato un noleggio di tre mesi della sua splendida Radiance of the Seas e, eventualmente, la Jewel of the Seas, potrebbe rimanere attraccata nel 2010 durante le olimpiadi invernali a Vancouver e in Squamish, BC.  come un bellissimo albergo galleggiante.

Fino a cinque navi da crociera possono essere utilizzate per ospitare le forze di sicurezza durante questi eventi.  Vengono alla  mente Barcellona, Atene..  Ma non ci sono molti eventi come questo e le Olimpiadi di Londra non arriveranno fino al 2012. Per allora la recessione, si spera, sara’ ben finita!

La Lounge della Westerdam

La Lounge della Westerdam

Navi da crociera sono state utilizzate anche come alloggi per i lavoratori durante i progetti in corso, ma questo non è probabile che si verifichi in una recessione. Occasionalmente, sono stati utilizzati come alloggi a lungo termine , come una residenza universitaria galleggiante di Amsterdam, come gli alloggi dei lavoratori de in un cantiere navale a Copenaghen; in una acciaieria nei Paesi Bassi, durante la costruzione di un porto in Spagna e così via.
Altre volte, le navi da crociera hanno fornito l’alloggio temporaneo dopo eventi particolarmente cattivi, come l’uragano Katrina, ma tali eventi non possono essere previsti. La Cunard Princess è stato utilizzata anche per  scopi di “R & R” durante la prima Guerra del Golfo. Ma non esiste un vero mercato per questo tipo di uso al momento.

Cosi’, oltre a fare affidamento sulle riserve di cassa che saranno presto erose per il finanziamento di nuove navi, che cosa possono fare oggi le navi (e le loro Compagnie) per generare ulteriori entrate? Questi introiti saranno necessari per compensare il basso prezzo dei biglietti che la recessione impone di applicare per l’acquisto di una crociera, perlomeno se le stesse Compagnie vogliono continuare a riempire le proprie navi.La soluzione è già in moto.
Cruise Lines ha recentemente nominato nuovi dirigenti per ruoli di cui non abbiamo mai sentito parlare

L'esclusivo Nest Bar della Noordam

oosterdam nestbar

prima. Negli ultimi anni, Norwegian Cruise Lines ha nominato un Executive Vice President, strategia e sviluppo commerciale, e Carnival un Vice President, che si occupera’ delle “esperienze” dell’Ospite e dello sviluppo commerciale.
Linguaggio piuttosto nebuloso per definire il reddito prodotto a bordo, e almeno Carnival è andata un passo avanti coinvolgendo gli Ospiti in questo  processo. Non commettete errori, questi signori saranno molto occupati nel cercare di sviluppare ulteriori flussi di entrate per integrarela consueta linea di ricavi da crociera.
Questa “esperienza degli Ospiti” sconsistera’ nello spendere più soldi su tutte le mille attivita’ e cose che le compagnie da crociera sognano per i loro nuovi “palazzi”, come le navi da crociera lentamente divengono   centri commerciali  e di intrattenimento galleggianti. Gli unici che rimarranno tagliati fuori da questo nuovo business saranno le Compagnie all-inclusive come Regents, Seabourn e Silversea, che avranno un momento molto difficile nel cercare di sviluppare nuove entrate da soli, semmai ci proveranno. Ma questo richiederà una certa ingenuità, per non svalutare il loro prodotto di alto livello.

Più di una Compagnia ha individuato un altro potenziale flusso di entrate nelle “vendite post-crociera” inseguendo i clienti a casa loro per vendere anche altri prodotti e souvenir dopo la loro crociera. Forse le vendite pre-crociera non sono lontane?
Si possono già prenotare trattamenti termali ed’escursioni. Forse in un prossimo futuro vedremo i regali ed i cataloghi duty free, nello stile delle compagnie aeree nelle nostre caselle postali?

Per ora, sembra che ai passeggeri sarà risparmiato di dover pagare per ottenere l’ammissione in un bar, come NCL avrebbe pianificato per alcuni dei suoi bar, in particolare l’Uber Bar, sulle sue navi F3 . Avendo avuto successo con la tariffazione di $ 15 per persona qui e $ 25 per persona la’ negli extra per i pasti, questo

Crociere bellissime con la Norwegian Cruise Lines

Crociere bellissime con la Norwegian Cruise Lines

sarebbe stato forse l’ovvio passo successivo. La P & O addebita fino a £ 20 ($ 30) per persona nel suo White Room sulla Ventura, ma nessuna Compagnia di Crociera ha ancora introdotto una quota di iscrizione per i suoi bar.

Né si devono pagare l’accesso a determinate aree del ponte e delle altre sedi, come era previsto per le F3. Eccetto Holland America, naturalmente, che ha inventato qualcosa chiamata  Cabana sulla Eurodam, una piccola tenda che può essere affittata per 45 $ al giorno in porto e $ 75 in navigazione nella sua Retreat e $ 30 e $ 50 al giorno nel Lido. E sulla Princess, quello che era un tour gratuito sul ponte e sala macchine ora costa $ 150 a persona per entrambi.

Si tratta di un fenomeno  che non scomparirà. A bordo prezzi e supplementi sono destinati ad aumentare. Si potrebbe pensare che si tratti di una particolare esperienza americana, ma mentre alcune linee europee hanno cercato di rimanerne fuori, altri hanno aderito alla mischia con tariffazioni extra ovunque possibile.

..continuero’ alla prossima puntata: stay connected!

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